Assistenza e Didacticus
Per le persone dell’ufficio «Assistenza» e per chi istruisce Didacticus, l’assistente virtuale del portale.
Studenti, personale ed esterni scrivono dal pulsante «Serve aiuto?». Risponde prima Didacticus; quando non basta, la chat arriva a te con un avviso (email e, se vuoi, una finestrella di Windows). Rispondi nella chat, che si aggiorna da sola. Dal pannello insegni a Didacticus nuove risposte, con link e allegati, e vedi cosa non ha saputo dire.
IN QUESTA GUIDA
1. Rispondere alle chat2. Una chat in carico3. Notifiche a finestrella su Windows4. Orari e servizio5. Statistiche6. Istruire Didacticus: le voci7. Come si scrive una voce8. Provare Didacticus9. Imparare da quello che gli viene chiesto10. Impostazioni e immagine di Didacticus Altre guide
1Rispondere alle chat

- Apri Didattica → Assistenza (o la voce «Assistenza» nella Scrivania). Il numero sulla voce di menu e sulla scheda «Da prendere» dice quante persone aspettano.
- Scegli una chat: vedi chi scrive (con accesso o esterno), l’argomento, la pratica collegata e tutta la conversazione, comprese le risposte di Didacticus.
- Premi «Prendo io» o semplicemente rispondi: la chat passa a te e chi ha scritto lo vede («Ti risponde …»). Invio manda il messaggio, Maiusc+Invio va a capo.
- «Passa a…» gira la chat a un collega dell’ufficio, che riceve subito l’avviso. «Chiudi» la chiude; se la persona riscrive si riapre da sola.
- Le note interne (spunta «Nota interna») le vedi solo tu e i colleghi: servono per passarsi informazioni. La persona non le vede.
Le chat compaiono anche nella casella «Messaggi» in alto, insieme alle conversazioni sulle prenotazioni e sulle convenzioni FSL.
2Una chat in carico

- Quando una chat arriva da Didacticus trovi una nota che dice perché (la persona ha chiesto un operatore, la risposta non è bastata, non ha trovato risposte) e vedi cosa gli è già stato risposto: non ripeterlo.
- Se la chat è fuori dagli orari, la persona ha già letto l’avviso con gli orari: rispondi appena puoi, le arriva per email.
- Se la risposta che dai è una che serve spesso, aggiungila a Didacticus: vedi più sotto.
La scheda «Con Didacticus» mostra le chat che sta ancora seguendo lui: puoi aprirle e, se serve, prenderle.
3Notifiche a finestrella su Windows
- Nella pagina Assistenza premi «Attiva le notifiche su questo computer» e accetta il permesso del browser (Chrome o Edge). Poi premi «Prova»: deve comparire una finestrella.
- Da quel momento una nuova richiesta o un messaggio nelle tue chat compare come finestrella, anche se la pagina è chiusa (il browser deve essere aperto, anche ridotto a icona). Un clic apre la chat giusta.
- Puoi silenziare le notifiche per 1 ora, 4 ore o fino a domani, e scegliere «Solo le chat in carico a me» per non sentire le richieste da prendere.
- Se la finestrella non compare controlla che Windows non sia in «Non disturbare» e che le notifiche di Chrome/Edge siano attive nelle Impostazioni di Windows.
Se il portale non ha le chiavi per le notifiche, la barra lo dice e restano le email. Le notifiche non contengono mai dati che non servono a te.
4Orari e servizio
- In fondo alla pagina Assistenza, «Orari e servizio»: scrivi per ogni giorno gli orari in cui rispondete, per esempio
09:00-13:00, 14:00-16:00, e lascia vuoto un giorno senza assistenza. - Fuori orario la chat funziona lo stesso: chi scrive vede un avviso con gli orari e riceve la risposta per email. Senza nessun orario il servizio è considerato sempre aperto.
- L’interruttore «Servizio acceso» spegne tutto: il pulsante «Serve aiuto?» sparisce dal sito e non si aprono nuove chat (quelle in corso restano).
5Statistiche

- La scheda «Statistiche» mostra quante chat sono arrivate, quante risolte da Didacticus e quante passate agli operatori, il tempo medio di prima risposta e quanti hanno trovato utile l’assistenza.
- Le due tabelle (per argomento e per operatore) si scaricano con «Scarica» in Excel, PDF o CSV.
- I numeri non contengono nomi né messaggi: restano anche dopo la cancellazione delle chat vecchie (12 mesi).
6Istruire Didacticus: le voci

- Apri Didattica → Didacticus. Le voci sono tutto quello che sa: Didacticus risponde solo con quello che trovi qui e non inventa nulla.
- Premi «Nuova voce» (o «Modifica» su una esistente). Con «Spegni» una voce resta salvata ma Didacticus non la usa; con il cestino la elimini.
- Per scrivere tante voci in una volta: Scarica → CSV, aggiungi righe in Excel (Argomento, Titolo, Domande, Parole chiave, Risposta, Link, Attiva) e riportale con «Importa da CSV». Le voci con lo stesso titolo si aggiornano.
7Come si scrive una voce

- Domande: una per riga, come le scriverebbe uno studente («Come richiedo il certificato di iscrizione», «Ho bisogno di un certificato»). Più modi scrivi, meglio capisce.
- Parole chiave e sinonimi, separate da virgola: le parole che, se compaiono nella domanda, indicano questa voce («certificato, attestazione, marca da bollo»). Anche frasi di più parole.
- Risposta: scrivi come parleresti a uno studente. Riga vuota = nuovo paragrafo; righe che iniziano con «- » = elenco;
**testo**= grassetto; gli indirizzi web diventano link. Non scrivere nomi di persone o dati personali. - Link: diventano pulsanti sotto la risposta. Metti il testo del pulsante e l’indirizzo (https://… oppure una pagina del portale, per esempio
modulistica.php). - Allegati: moduli da scaricare (PDF, Word, Excel, immagini, fino a 10 MB). Chi chiede li scarica con un clic.
- Le opzioni: Attiva; Solo per chi ha fatto l’accesso (gli esterni vengono invitati ad accedere); Proponi sempre un operatore per le risposte che spesso non bastano.
Non scrivere importi, scadenze o regole che cambiano senza indicare dove trovarle: se cambiano, la voce resta sbagliata finché qualcuno non la corregge. Meglio un link alla fonte ufficiale.
8Provare Didacticus

- Nella scheda Prova scrivi una domanda come la scriverebbe uno studente: vedi se Didacticus risponderebbe, proporrebbe delle voci («intendevi…?») o direbbe di non saper rispondere.
- La tabella mostra le cinque voci più vicine con il punteggio e le parole che ha riconosciuto. Una risposta arriva solo se il punteggio supera la soglia (predefinita 60).
- Se una domanda va male: aggiungi quella frase alle «Domande» della voce giusta, oppure una parola chiave o un sinonimo, e riprova.
9Imparare da quello che gli viene chiesto

- La scheda «Domande senza risposta» raccoglie le domande che Didacticus non ha saputo gestire e quelle in cui la persona ha detto «Non mi basta». Il numero rosso nel menu dice quante sono da vedere.
- Premi «Crea una voce»: si apre una voce già con la domanda e, se un operatore aveva risposto a quella chat, con la sua risposta come bozza. Rivedila e salva: la prossima volta Didacticus saprà rispondere.
- Con «Metti da parte» togli dall’elenco le domande che non servono (si possono rimettere in lista).
Le domande si cancellano insieme alle chat dopo 12 mesi.
10Impostazioni e immagine di Didacticus

- Acceso/spento: spento, le nuove chat vanno subito agli operatori come prima.
- Saluto: il primo messaggio di Didacticus (puoi cambiarlo).
- Soglia di sicurezza: più alta = più prudente (risponde meno e passa agli operatori più spesso); più bassa = risponde anche con domande vaghe ma può sbagliare voce. Si consiglia 60; provala con la scheda «Prova».
- Immagine di profilo: puoi caricare un’altra immagine (PNG, JPG o WEBP, quadrata) o tornare al gufo di serie.