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GEOLOGIA MARINA: TECNICHE DI INDAGINI E CAMPI DI APPLICAZIONE

Corso di laurea in Scienze geologiche (pagina del corso, nuova scheda)

Dal 01/04/2027 al 31/05/2027 Cubo 15B Classi 3° 4° e 5°

In sintesi

Calendario
Calendario da concordare con la scuola
Ore totali
8 ore
Incontri previsti
4
Studenti per scuola
fino a 31
Modalità
In presenza
Attestato
Per ogni studente partecipante

Il progetto

Le attività saranno strutturate come un percorso pratico–applicativo che consentirà agli studenti in relazione di partecipare direttamente alle diverse fasi di una campagna di indagine oceanografica, dalla pianificazione delle operazioni fino alla raccolta e all’interpretazione dei dati. In particolare, il programma prevede l’utilizzo di specifiche strumentazioni dedicate al campionamento delle componenti biotiche e abiotiche dell’ambiente marino, nonché di sistemi avanzati per il rilievo ad alta risoluzione del fondale (multibeam) e del sottofondale (sub-bottom).

Una parte significativa delle attività sarà dedicata al campionamento dei sedimenti marini e della colonna d’acqua. Gli studenti saranno coinvolti nell’impiego di strumentazioni specifiche per il prelievo di campioni di sedimento dal fondale e di acqua lungo la colonna d’acqua, apprendendo le procedure operative e i protocolli utilizzati nelle campagne oceanografiche. I campioni raccolti saranno successivamente analizzati mediante tecniche di laboratorio finalizzate alla caratterizzazione tessiturale e granulometrica dei sedimenti.

In questo contesto saranno utilizzate sia tecniche analitiche tradizionali, come la setacciatura e la sedimentazione, che permettono di determinare la distribuzione granulometrica dei sedimenti, sia tecniche innovative, come l’impiego del granulometro ottico, che consente di ottenere analisi granulometriche e morfometriche ad alta precisione e rapidità. Parallelamente verranno effettuate analisi della colonna d’acqua mediante sonde multiparametriche, strumenti in grado di rilevare simultaneamente molteplici parametri fisico–chimici dell’acqua marina, come temperatura, salinità, conducibilità, ossigeno disciolto e torbidità. Tali misure permettono di ricostruire la struttura verticale della colonna d’acqua e di comprendere i processi oceanografici che influenzano la distribuzione degli organismi marini e dei sedimenti.

Un ulteriore ambito di attività riguarderà l’utilizzo delle strumentazioni geofisiche marine impiegate per lo studio morfologico e stratigrafico dei fondali marini. In particolare verranno utilizzati sistemi multibeam, che permettono di effettuare rilievi batimetrici ad alta risoluzione e di realizzare modelli tridimensionali dettagliati del fondale marino. Questa tecnologia consente di mappare con grande precisione la morfologia dei fondali, individuando strutture geologiche e forme sedimentarie e habitat bentonici di elevato pregio e strutture/elementi antropici.

A complemento di queste indagini verranno utilizzati sistemi sub-bottom profiler, strumenti acustici progettati per investigare la stratigrafia dei sedimenti sotto il fondale marino. Attraverso l’analisi dei segnali acustici riflessi dagli strati sedimentari è possibile ricostruire la struttura del sottofondale e individuare successioni sedimentarie, superfici di discontinuità e strutture geologiche sepolte. Queste tecniche rappresentano strumenti fondamentali negli studi di geologia marina, nella ricostruzione dell’evoluzione degli ambienti costieri, nella valutazione delle dinamiche sedimentarie e delle georisorse.

Le attività non si limiteranno alla sola fase di acquisizione dei dati in mare, ma includeranno anche la fase di elaborazione e interpretazione dei dati mediante l’utilizzo di software specialistici utilizzati nella ricerca oceanografica e nella geologia marina. Gli studenti avranno l’opportunità di partecipare alle operazioni di processing dei dati batimetrici e geofisici, apprendendo le principali tecniche di elaborazione digitale finalizzate alla creazione di modelli tridimensionali del fondale marino, carte batimetriche e rappresentazioni stratigrafiche del sottofondale.

Attraverso queste attività gli studenti potranno comprendere come l’integrazione tra le competenze tipiche della formazione nautica e le specifiche conoscenze scientifiche e tecniche acquisite nel corso di laurea in Scienze geologiche rappresenti un importante valore aggiunto nel mondo del lavoro. Infatti la combinazione di queste competenze può trovare numerose opportunità professionali comprese tra la realizzazione di studi tecnico-scientifici, campagne oceanografiche, attività di monitoraggio ambientale e progetti di ricerca applicata nel settore delle scienze del mare.

Tutte le attività previste dal programma saranno svolte utilizzando l’imbarcazione e la strumentazione scientifica messe a disposizione dal DiBEST (Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra), garantendo così agli studenti l’accesso a tecnologie e metodologie di indagine normalmente utilizzate nell’ambito della ricerca scientifica universitaria. L’esperienza rappresenterà quindi un’importante opportunità formativa, in grado di coniugare le competenze nautiche con le applicazioni scientifiche delle scienze del mare, contribuendo ad arricchire il percorso didattico degli studenti e ad orientare eventuali future scelte professionali o accademiche nel settore della geologia marina, dell’oceanografia e del monitoraggio ambientale marino.

Articolazione del percorso

  1. Seminario di introduzione

    1 ora In presenza Università della Calabria

    Elementi di Geologia, geobiologia marina ed oceanografia Il seminario sarà incentrato su basi di geologia marina e uso della strumentazione per indagini geologiche e geofisiche e si terrà presso la scuola.

  2. Tecniche e strumentazione

    1 ora In presenza Università della Calabria

    - Sedimenti, colonna d’acqua, biota (coralligeno)
    - Fondale MB e sotto-fondale (Sub-Bottom)

  3. Attività praticche

    5 ore In presenza Escursioni esterne

    Campionamento sedimenti lungo la spiaggia, del fondale mediante l’utilizzo di benna; campionamenti bio, rilievo MB e sub-bottom;
    Relativamente alle attività di campionamento in spiaggia. Per un numero massimo di 7/8 (circa 1 ora) per le attività sull’imbarcazione (campionamento mediante benna, sonda multiparametrica, SSS, sub-bottom)

  4. Elaborazione dati

    1 ora In presenza Università della Calabria

    Rappresentazione delle elaborazioni dati attraverso specifici software.

Obiettivi formativi

Il programma di attività proposto ha l’obiettivo di evidenziare come le conoscenze teoriche e le competenze acquisite durante il percorso scolastico possano trovare un’applicazione concreta e altamente qualificante negli studi di geologia, geobiologia marina e oceanografia applicata. Il progetto intende infatti avvicinare gli studenti alle metodologie di indagine utilizzate nella ricerca scientifica, nelle attività di monitoraggio e gestione dell’ambiente marino, di progettazione di grandi opere, evidenziando il ruolo fondamentale delle professionalità nautiche nelle operazioni di acquisizione, gestione ed elaborazione dei dati in mare.